La gestione del conflitto familiare in sede giudiziale continua a presentare criticità legate all’inadeguato inquadramento degli strumenti ADR e alla disomogeneità delle prassi. L’utilizzo non ottimale di mediazione familiare e coordinazione genitoriale incide sull’efficacia dei provvedimenti e alimenta il rischio di cronicizzazione del conflitto.
BASICS Local è un dispositivo formativo per la definizione di criteri operativi condivisi tra magistratura e avvocatura che integra prospettiva istituzionale e attivazione applicativa, allineando linguaggi e modalità di intervento nell’ambito dell’aggiornamento professionale avanzato sul conflitto familiare. Richiede una postura orientata al ragionamento critico, alla lettura integrata dei casi e all’applicazione consapevole degli strumenti, in funzione della tutela dei soggetti coinvolti.
Obiettivi
- Distinguere funzioni e ambiti di applicazione di mediazione familiare e coordinazione genitoriale
- Individuare criteri operativi e indicatori per la selezione dello strumento adeguato
- Integrare dimensione giuridica e psicosociale nella decisione professionale
Programma
Saluti istituzionali
15:00-15:15
- Francesco Oddi
Presidente, Tribunale di Viterbo - Luigi Sini
Presidente, Ordine degli Avvocati di Viterbo
Moderazione
- Mara Mencherini
Consigliere Segretario, Ordine degli Avvocati di Viterbo
Moduli
Gestione del conflitto familiare in sede giudiziale: l’esperienza del Tribunale di Viterbo
15:15-16:00
- Principali criticità ricorrenti nei procedimenti di diritto di famiglia
- Impatto della conflittualità persistente sull’effettività dei provvedimenti
- Mediazione familiare nella prassi territoriale: criteri operativi di utilizzo
- Coordinazione genitoriale: presupposti applicativi ed evidenze di prassi
- Linee di raccordo tra attività del tribunale e interventi di mediazione familiare e coordinazione genitoriale
Criteri operativi e applicazione nei casi di mediazione familiare e coordinazione genitoriale
16:00-18:30
- Inquadramento operativo degli strumenti: mediazione familiare e coordinazione genitoriale
- Struttura essenziale degli interventi
- Criteri di scelta tra gli strumenti
- Ruolo del magistrato e dell’avvocato
- Errori di inquadramento ricorrenti
- Presentazione di un caso-tipo
- Analisi delle criticità
- Discussione guidata: selezione dello strumento adeguato
- Interazione con i partecipanti
Tavola rotonda finale
18:30-19:00
- Dialogo tra i docenti
- Integrazione tra fondamenti pratici e prassi operative nel contesto territoriale
- Domande dei partecipanti
Destinatari
Magistrati e avvocati, ma anche a praticanti, psicologi, assistenti sociali, pedagogisti, educatori professionali, mediatori familiari, coordinatori genitoriali, counselor e laureati interessati ad approfondire gli strumenti ADR applicati alla gestione del conflitto familiare
Docenti
- Micaela Piredda Moduli 1-3
Magistrato ordinario, Tribunale di Viterbo - Manuela Pagliaroli Moduli 2-3
Direttore scientifico, AIGES Academy
Coordinatore del Comitato scientifico, MediaCoor
Mediatore familiare e coordinatore genitoriale
Formatore e supervisore
Già avvocato civilista
Accreditamento
- Ordine degli Avvocati di Viterbo
Quattro crediti formativi per gli avvocati: tre in materia ordinaria (diritto di famiglia) e uno in materia obbligatoria (deontologia) - MediaCoor
Quattro crediti formativi per mediatori familiari e coordinatori genitoriali: due in materia ordinaria e due in materia obbligatoria
Iscrizione
- Quota non richiesta
Termine ultimo per l’iscrizione: 30 giugno 2026 (salvo esaurimento posti)
L’1 luglio 2026 sarà possibile iscriversi solo presso il desk
