A vent’anni dalla riforma, l’affidamento condiviso continua a essere applicato in contesti familiari caratterizzati da alta conflittualità, generando scarti tra modello normativo e prassi operativa che incidono sulla qualità delle decisioni. Il rischio è l’adozione di soluzioni formalmente coerenti ma sostanzialmente inadeguate alla tutela dei minori. L’attività è orientata alla verifica del funzionamento dell’affidamento condiviso nei contesti reali e alla traduzione delle criticità in criteri operativi per l’intervento professionale, attraverso l’analisi delle condizioni di efficacia e di crisi del modello.
Opera secondo una sequenza strutturata “modello - realtà - crisi - risposta operativa” con integrazione tra diritto applicato e strumenti ADR, fondata su indicatori di efficacia, riconoscimento delle situazioni di crisi e coerenza tra diagnosi e scelta dello strumento di intervento.
Obiettivi
- Analizzare lo scarto tra modello normativo e prassi applicativa dell’affidamento condiviso
- Riconoscere gli indicatori di crisi nei contesti ad alta conflittualità
- Definire i criteri operativi per l’orientamento tra strumenti ADR
Programma
Modello normativo dell’affidamento condiviso e presupposti di funzionamento
14:00-15:00
- Struttura e finalità dell’istituto
- Presupposti giuridici e condizioni di applicabilità
- Evoluzione normativa e interpretativa
- Funzione del modello nel sistema di tutela
Applicazione nella prassi e disallineamenti operativi
15:00-16:00
- Modalità applicative nei procedimenti
- Scarto tra previsione normativa e realtà operativa
- Distorsioni ricorrenti
- Limiti nei contesti ad alta conflittualità
Indicatori di crisi e lettura operativa dei casi
16:00-17:00
- Indicatori di inefficacia del modello
- Tipologie di conflitto genitoriale
- Situazioni di affidamento condiviso solo formale
- Limiti dell’intervento esclusivamente giuridico
Strumenti ADR e criteri di scelta dell’intervento
17:00-18:00
- Mediazione familiare: ambiti di efficacia e limiti
- Coordinazione genitoriale: presupposti e funzione
- Integrazione tra strumenti
- Criteri di orientamento operativo e ruolo dell’avvocato
Destinatari
Magistrati, avvocati, praticanti, psicologi, assistenti sociali, pedagogisti, educatori professionali, mediatori familiari, coordinatori genitoriali, counselor e laureati interessati ad approfondire l’affidamento condiviso nel diritto applicato e nei contesti di conflitto familiare
Docenti
- Arturo Maniaci Moduli 1-2
Professore associato di Istituzioni di diritto privato, Università degli Studi di Milano “La Statale”
Avvocato civilista - Manuela Pagliaroli Moduli 3-4
Cofondatore e Direttore scientifico di AIGES Academy
Socio fondatore e Coordinatore del Comitato scientifico di MediaCoor
Mediatore familiare, coordinatore genitoriale, formatore e supervisore
Già avvocato civilista
Accreditamento
- MediaCoor
Quattro crediti formativi per mediatori familiari e coordinatori genitoriali: due nelle materie obbligatorie (decreto legislativo 10 ottobre 2022, n. 149) e due in quelle ordinarie (decreto 27 ottobre 2023, n. 151) - CNF
Crediti formativi richiesti per avvocati e praticanti (in attesa di conferma)
Iscrizione
- Quota riservata: € 10,00 - senza scadenza
- Quota ridotta: € 20,00 - fino al 31 ottobre 2026
- Quota standard: € 30,00 - dal 1 novembre 2026
La quota riservata è disponibile esclusivamente per gli allievi di AIGES Academy e i soci di MediaCoor.
- Quota di ingresso: € 10,00 - senza scadenza
La quota di ingresso è disponibile esclusivamente per i partecipanti alla prima iscrizione.
Termine ultimo per l’iscrizione: 20 novembre 2026 (salvo esaurimento posti)
L’attività viene confermata al raggiungimento del numero minimo di cinquanta partecipanti.